CHI È

Ha un passato da agronoma, un presente da UX researcher e designer, e un futuro da scoprire. Lavora come freelance con agenzie e clienti su progetti di user research, UX strategy, progettazione e facilitazione. Ogni tanto si occupa anche di formazione professionale, ma solo a piccole dosi. Nella comunità UX e IA ha gestito lo UX Book Club di Roma, ha fatto parte dello scorso board di Architecta e nel 2017 ha curato come co-chair l’edizione EuroIA di Stoccolma. Nel tempo libero crea costumi, soprattutto nel mondo Steampunk.

DI COSA PARLERÀ

Da organizzazioni umanitarie a human-centered: come la corretta informazione può cambiare il mondo

Sembra un paradosso, ma poche organizzazioni umanitarie hanno familiarità con il concetto e l’approccio dello human-centered design nello svolgimento delle loro attività. In questo intervento, Raffaella ci racconterà la sua esperienza su due progetti di ricerca i cui risultati contribuiscono a un cambiamento di mentalità in questo settore, e dove la chiave di tale cambiamento è spesso l’informazione, chi la produce e chi la riceve per poi utilizzarla.